lunedì 31 dicembre 2007

Buffi amici giapponesi

Ogni giorno e` qualcosa di incredibile. A partire dai personaggi visti nel pomeriggio ad Harajuku e Shibuya. E` difficile descriverli a parole, ci penseranno le foto. Folla di migliaia e migliaia di persone al parco Yoyogi, giovanissimi e meno giovani, ragazzine alla moda e giovani che sembravano usciti da Fast & Furious Tokyo Drift, tutti pazzi per una cantante pop locale, Ayumi Hamasaki. Arrivavano li` gia` col braccio teso e il telefonino pronto a scattare la foto, di cosa poi?? Di Ayumi? No, di un coso luminoso che diceva che ieri e oggi c`e` il concerto e mostrava alcuni gadget personalizzati della tizia in questione. Per non parlare della fila chilometrica per acquistare suddetti gadget, una roba incredibile. Lungo la strada a lato del parco giovani musicisti si esibivano per strada, ragazzine che mettevano la base musicale e iniziavano a ballare e cantare qualche hit pop giapponese (probabilmente di Ayumi).
La sera siamo andati a Golden Gai, un minuscolo quartierino composto da casette piu` simili a piccole baracchette, ognuna ospita un bar MINUSCOLO nel quale stanno 5\6 persone al massimo (alcuni anche 2\3 soltanto). Dopo diversi tentennamenti perche` l`aria non sembrava quella piu` adatta ai turisti ci siamo infilati in uno dove abbiamo trovato il proprietario, un uomo fantastico con una pettinatura da Beatles degli esordi, e la barista, una ragazza abbastanza carina. Tutti molto simpatici. Abbiamo parlato ovviamente dell`italia e del giappone. Dopo un po` lui va via e arrivano 2 avventori (uno era gia` li` e si e` ubriacato con un bicchiere piccolo di birra e un dito di Amaretto di Saronno con succo d`arancia). Uno dall`eta` indefinita, tra i 25 e i 30, l`altro sui 50. Quello giovane fortunatamente studia negli USA e parlava bene inglese, l`altro ovviamente zero. Tipici discorsi da bar: donne, motori, sport... L`ubriaco ci regala un calendario 08 giapponese e non la finisce piu` di stringerci le mani, gli altri 2 gia` ubriachi (anche loro con un chinotto e un bicchiere di acqua e zucchero) ci invitano ad andare con loro in un altro locale. Prendiamo uno dei tanti taxi di Tokyo (tutti guidati da 80enni che guidano a 2 cm dal volante) e arriviamo in una stradina periferica non si sa dove. Il posto e` ovviamente minuscolo e quasi del tutto buio, dentro alcuni ragazzi. Stiamo un po` li` e conosciamo un loro amico e rifacciamo gli stessi identici discorsi di prima, perche` i nostri compari ubriachi non si ricordano gia` piu` niente. Dopo una birra piccola il nostro traduttore sembra accartocciarsi su ste stesso ed inizia a parlarci in inglese misto giapponese e decidiamo che e` l`ora di andare.
Sono stato veramente prolisso ma vi assicuro che mi sono dovuto contenere e riassumere al massimo, perche` di cose da dire ce ne sarebbero un`infinita`.
Stasera e` capodanno.....ci scrivero` un libro.

A presto

1 commento:

madmac ha detto...

Danilo, se mi leggi, bene, hai vinto... Lui ha scelto te, questo mi fa molto male ma so di doverlo accettare. L'importante è che lui sia felice, quindi se ha scelto te, maledetto Danilo, bene, vi auguro di essere felici.
Ma ti avverto, se provi a fargli del male, se anche solo inavvertitamente lo farai soffrire, dovrai vedertela con me.
Auguri.