Ci sarebbero davvero troppe cose da raccontare e tutte accadute nell`arco di poco piu` di una giornata. Partiamo dalla serata di ieri, dopo la cena di cui sotto, siamo andati in un pub "inglese" dove abbiamo conosciuto un tizio maldiviano emigrato in giappone 18 anni fa, sposatosi con una giapponese che ha mollato e che ci ha dato qualche consiglio su come trascorrere una piacevole serata (da extracomunitari a tokyo). Prima di recarci al Tokyo Loose da lui consigliato, siamo andati in un locale che avevamo scoperto tramite una guida, il Shinjuku Loft. Trovato con somma fatica si presenta come un buio scantinato frequentato da invididui di dubbia estrazione sociale. Gente vestita stile anni 50 con tanto di ciuffo alla Elvis con brillantina, punk col chiodo borchiato, simil-b boy, grunge e chi piu` ne ha piu` ne metta. Musica dal vivo in uno stanzino e` grande come la nostra camera di albergo (circa 8 cm quadrati), e vodka lemon che per loro e` la vodka al limone liscia, va beh. Dopo un po` qualcuno si e` sbottonato grazie al mio tatuaggio (rubens) e abbiamo fatto amicizia con un po` di gente (anche se a dire il vero prima eravamo stati molestati da un gay australiano sedicente artista). Sulla strada di casa abbiamo deciso di salutare Jack (il maldiviano) al Tokyo Loose, locale ancora piu` minuscolo con immigrati di qualunque nazione del mondo (dall`africa nera al nepal), tra questi cito solo un prestidigitatore tedesco e un kebabbaro turco\siculo che millanta di essere evaso durante un trasferimento di prigione in italia (condannato per il possesso di un chilo di cocaina) grazie ad un agguato al pullmino della polizia dato alle fiamme da alcuni complici e poi fuggito in giappone. Mentre questi simpaticoni ci intrattenevano si sono aggregate delle ragazze giapponesi che ci hanno fatto chiare avance, che per onesta` nei confronti delle nostre consorti abbiamo rifiutato.
siccome staccano la corrente al computer non entriamo nei dettagli (bella scusa eh)
Alla prossima!!
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