Dunque dunque, che succede? Oggi e`il 6 gennaio, siamo rimasti un po` indietro con gli aggiornamenti, ma il tempo e` sempre tiranno. Vediamo di andare con ordine...
Pomeriggio del 31:
Asakusa. L`antico quartiere dei divertimenti di Tokyo, pare sia ancora in mano alla yakuza (come altri quartieri, tipo kabuki cho a shinjuku). Figata, sembrava di essere a Tokyo nel 1950. Un salto incredibile da quartieri luna park ultra-caciaroni come shibuya e shinjuku. Ristorantini tipici, donne in abito tradizionale, riscio`, templi, casette di legno...
Abbiamo deciso di andare al Senso Ji, uno dei templi principali di Tokyo. C`era una folla incredibile lungo la via col mercatino che portava al tempio perche` tutti andavano per i riti di fine-inizio anno. Comunque abbastanza vivibile, nulla in confronto a quello che verra` poi.
Capodanno. Delusione. Senza pensarci troppo abbiamo deciso di andare in una discoteca, anziche` cercare qualche evento all`aperto in qualche piazza. Siamo andati al Womb, a Shibuya, una megadiscoteca di 4 o forse 5 piani. Nella sala piu` grande c`e` quella che spacciano per la sfera da discoteca piu` grande di tutta l`Asia....e` grande, ma sara` vero? Va beh, comunque non sarebbe stato un posto brutto se non fosse che dentro c`era circa il 3 triplo della capienza massima del locale. Nella sala del countdown (quella con la sfera) ho vissuto i minuti piu` terribili della mia vita. Era una specie di girone dantesco dove venivano puniti i misantropi (e quindi il sottoscritto [rubens]) circondandoli da una folla soffocante, sbraitante, che spingeva da ogni dove. Alle 2 ero gia` stremato e abbiamo abbandonato. Dopo un giro a Shinjuku ho deciso che il mio capodanno era finito. Danilo E` stato fuori ancora un paio di ore e non e` dato sapere cosa sia successo.... ;)
Al prossimo capitolo, dove subiro` un`altra tortura giapponese degna di un gioco a premi televisivo nipponico.
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